agosto 11, 2011

Facebook chiuderà in California i profili dei criminali

Con un articolo pubblicato sulla sezione Esteri di LaStampa.it , apprendiamo che le forze dell’ordine della California, hanno chiesto a Facebook di eliminare dal social network gli account dei criminali detenuti che, spesso e volentieri, utilizzano, o fanno utilizzare, i nuovi canali di telecomunicazione, apparentemente più sicuri, per continuare le proprie attività illecite. Si tratta di una scelta più che giusta, e che Facebook ha già accolto in maniera positiva. Secondo recenti studi, infatti, sono stati registrati numerosi casi in cui i detenuti, utilizzando il loro account di Facebook, hanno fatto pervenire minacce alle loro vittime, o gestito  o hanno fatto avances sessuali indesiderate. “L’accesso ai social media permette detenuti di aggirare…

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febbraio 2, 2010

Su Facebook anche i detenuti chattano

Arriva dalla Gran Bretagna , una notizia alquanto anomala. Un detenuto del carcere di Long Lartin Prison , nello Worcestershire in Gran Bretagna, Colin Gunn , avrebbe ottenuto il permesso di collegarsi direttamente dal carcere sul suo profilo de l Social Network Facebook . La polizia penitenziaria, avrebbe dato al detenuto il permesso di collegarsi a Facebook, proprio perché Colin Gunn affermava che quello era un suo diritto.

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febbraio 1, 2010

Boss galeotto comandava da Facebook

    Non solo più i pizzini per comunicare, ma dal carcere, il boss, riusciva ancora a dare ordini e far fare intimidazione contro i suoi rivali. Come? Utilizzando Facebook . E’ la storia di uno dei più pericolosi boss del Regno Unito, Colin Gunn , che è stato condannato a 35 anni di pena per “associazione a delinquere finalizzata all’omicidio”. La sua cella a Long Lartin , una prigione di massima sicurezza situata nel piccolo villaggio di South Littleton nella contea del Worcestershire, era dotata però di un confortevole account di Facebook che permetteva al “boss” di comandare anche da …

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