maggio 24, 2010

Vi spiego perché la privacy di Facebook non è in pericolo

Il fondatore di Facebook, Mark Zuckerberg (AP Photo/Craig Ruttle) A scorrere la lettera aperta scritta da Mark Zuckerberg sul Washington Post si fa quasi fatica a riconoscere quel ragazzaccio terribile e un po’ insolente che fino a qualche mese fa sembrava impermeabile a qualsiasi forma di critica su Facebook . Un Zuckerberg diverso, più misurato e che per la prima volta ammette le mosse affrettate compiute in materia di privacy . “Non abbiamo centrato il punto”, scrive Zuckerberg nel suo editoriale, puntualizzando che il nocciolo della questione riguarda la capacità di facilitare la condivisione rispettando il controllo e la scelta degli utenti: “Sono questioni a cui pensiamo sempre. Ogni volta che…

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